giovedì 14 gennaio 2016

Windows Quick Tip: Eseguire un Backup delle operazioni pianificate di Windows

Le operazioni pianificate di Windows consentono di automatizzare operazioni ripetitive anche di una certa complessità. Effettuare una copia di backup delle operazioni pianificate è un operazione tutto sommato semplice. I tasks possono essere esportati tramite l'Utilità di pianificazione oppure da riga di comando tramite schtasks:

schtasks /Query [/S <system> [/U <username> [/P [<password>]]]] /XML /TN <taskname>

In alcun casi potrebbe essere necessario effettuare il backup manuale. Ad esempio, nel caso in cui il sistema operativo non si avvii i tool sopra indicati non ci sarebbero di alcun aiuto ma possiamo collegare l'hard disk ad un altro sistema e tentare il recupero dei task (sempre che il mancato avvio di Windows non sia dovuto all' HD guasto).

All'interno della cartella C:\Windows\Tasks (dove C: rappresenta la partizione in cui è installato il sistema operativo) sono presenti i file con estensione .job che contengono le definizioni delle operazioni pianificate. Copiare l'intero contenuto della cartella C:\Windows\Tasks. Terminata la copia, spostarsi all'interno della cartella C:\Windows\System32\Tasks  (potrebbero essere necessario utilizzare un account Amministratore). All'interno della cartella troveremo diversi file senza estensione. Copiare anche l'intero contenuto di questa seconda cartella.

A questo punto abbiamo una copia di backup delle operazioni pianificate. Per ripristinarle, sulla stessa workstation o su un nuovo sistema, basta copiare i file nelle cartelle corrispondenti. Ovviamente, copiando le definizioni su un nuovo sistema, alcune operazioni pianificate potrebbero non funzionare senza apportare le dovute modifiche (ad es. nel caso in cui l'operazione pianificata faccia riferimento a percorsi/unità/programmi non presenti sul nuovo sistema).

mercoledì 13 gennaio 2016

MS Exchange: Eseguire la pulizia/sincronizzazione dei DAG tramite EMS in MS Exchange 2007-2010

Quando si disconnette una casella di posta questa potrebbe non essere visualizzata subito, attraverso la GUI, tra le caselle disconnesse.
In Exchange 2007-2010 è possibile utilizzare il cmdlet Clean-MailboxDatabase da EMS (Exchange Management Shell) per forzare la sincronizzazione delle informazioni presenti in Active Directory con quelle presenti nell'archivio Exchange (DAG - Database Availability Group).  

Con il cmdlet Clean-MailboxDatabase possiamo aggiornare un determinato DAG
Clean-mailboxdatabase -identity <nome_dag>
ad es. 
Clean-mailboxdatabase -identity DAG01
dove DAG01 è il nome del DAG su cui si intende eseguire la pulizia/sincronizzazione.

Possiamo aggiornare tutti i DAG di un determinato server
Get-mailboxdatabase –server <server_exchange> | Clean-mailboxdatabase
ad es.
Get-mailboxdatabase –server EXC10SRV01 | Clean-mailboxdatabase
dove EXC10SRV01 rappresenta il server su cui risiedono i DAG che si intende aggiornare.

Oppure possiamo eseguire la pulizia su tutti i DAG e su tutti i server della nostra infrastruttura tramite il comando
Get-mailboxserver | Get-mailboxdatabase | Clean-mailboxdatabase

martedì 12 gennaio 2016

Windows 10: Avvio in modalità provvisoria

In Windows 10 il tasto F8 per accedere alle Opzioni di avvio avanzate al boot del sistema è disabilitato. Per accedere alla modalità provvisoria è possibile procedere in diversi modi:

Metodo 1
  • Cliccare sul menu Start e dal menu selezionare la voce Arresta 
  • Tenendo premuto il tasto SHIFT cliccare su Riavvia il sistema

Windows 10 Riavvia il sistema
FIG 1 - Windows 10 Riavvia il sistema
  • Dopo il riavvio selezionare l'opzione Risoluzione dei problemi 

    Windows 10: Scegli un'opzione
    FIG 2 - Windows 10: Scegli un'opzione
  • Nella schermata successiva selezionare Opzioni avanzate

    Windows 10: Risoluzione dei problemi
    FIG 3 - Windows 10: Risoluzione dei problemi
  • Quindi cliccare su Impostazioni di Avvio

    Windows 10: Opzioni avanzate
    FIG 4 - Windows 10: Opzioni avanzate
  • Riavviare il sistema cliccando sul tasto Riavvia
    FIG 5 - Windows 10: Impostazioni di avvio
  • A questo punto il sistema si riavvia presentando la schermata visualizzata in FIG 6. Tramite i tasti da F1 a F9 possiamo selezionare la modalità di avvio del sistema operativo tra cui anche la modalità provvisoria premendo F4
    Windows 10: Opzioni di avvio del sistema operativo
    FIG 6 - Windows 10: Opzioni di avvio del sistema operativo

Metodo 2
  • Dal menu Start selezionare Impostazioni (oppure premere la combinazione di tasti WIN + I)
  • Nella finestra Impostazioni cliccare su Aggiornamento e sicurezza
    Windows 10: Impostazioni
    FIG 7 - Windows 10: Impostazioni
  • Nella schermata successiva selezionare la voce Ripristino sul lato sinistro della finestra, quindi cliccare su Riavvia ora
    Windows 10: Aggiornamento e sicurezza
    FIG 8 - Windows 10: Aggiornamento e sicurezza
  • Al riavvio apparirà la schermata Scegli un'opzione. Da questo punto in poi i passaggi da seguire sono quelli già visti per Metodo 1


Metodo 3
  • Premere la combinazione di tasti WIN + R oppure cliccare con il tasto destro del mouse sul pulsante Start e selezionare, dal menu contestuale, la voce Esegui
  • Digitare, seguito da invio, il comando msconfig
  • All'interno della scheda Opzioni di avvio, selezionare l'opzione Modalità provvisoria, confermare e riavviare il sistema.

    Windows 10: msconfig
    FIG 9 - Windows 10: msconfig

lunedì 11 gennaio 2016

MS Excel Quick Tip: Modificare lo stile di riferimento delle caselle da A1 a R1C1

Tutti noi riconosciamo una classica finestra di MS Excel: una finestra delimitata da una riga di lettere e da un colonna di numeri che ci consentono di individuare una singola cella del foglio di calcolo.
Finestra Excel stile di riferimento A1
FIG 1 - Finestra Excel stile di riferimento A1
Può capitare di aprire documenti in cui anche la riga delle intestazioni è composta da numeri e non da lettere. 


Finestra Excel stile di riferimento R1C1
FIG 2 - Finestra Excel stile di riferimento R1C1

MS Excel supporta 2 standard per l'individuazione delle celle: il più comune stile A1 e il meno conosciuto stile R1C1. Nello stile R1C1 le etichette delle colonne vengono sostituite da numeri. 
Per impostazione predefinita in Excel viene utilizzato lo stile di riferimento A1.
Per impostare o disabilitare lo stile R1C1 da Excel 2010/2013 è possibile procedere nel seguente modo:
  • Avviare Excel
  • Dal menu File selezionare Opzioni
  • All'interno della finestra Opzioni di Excel selezionare, sul lato sinistro, la voce Formule
  • Selezionare/deselezionare l'opzione Stile di riferimento R1C1 e cliccare su OK per abilitare/disabilitare il relativo stile.



Opzioni di Excel - Stile di riferimento R1C1
FIG 3 - Opzioni di Excel - Stile di riferimento R1C1

Windows Quick Tip: Disabilitare la richiesta di password al login in Windows 7, 8 e Windows 10

All'avvio di Windows viene presentata la schermata di login in cui vengono richieste le credenziali di accesso. É possibile automatizzare il login in modo che all'avvio del sistema venga visualizzato direttamente il proprio desktop. Tale impostazione è sconsigliata per ovvi motivi di privacy/sicurezza e soprattutto nel caso in cui al PC possano accedere persone estranee. Per automatizzare il login in Windows 7, 8 e Windows 10:
  • Premere la combinazione di tasti WIN+R e digitare netplwiz seguito da invio
  • Selezionare l'utente che si vuole far collegare automaticamente e togliere la spunta all'opzione Per utilizzare questo computer è necessario che l’utente immetta il nome e la password
    Netplwiz, account utente
    FIG 1 - Netplwiz, account utente
  • Cliccare sul pulsante Applica
  • Inserire e confermare la password relativa all'account selezionato e cliccare su OK
    Netplwiz password account utente
    FIG 2 - Netplwiz password account utente

Una volta completati tutti i passaggi la richiesta di login iniziale non apparirà più.




venerdì 8 gennaio 2016

Windows Quick Tip: Disabilitare il lock screen tramite registro di sistema in Windows 10 e Windows 8

A partire da Windows 8, Microsoft ha introdotto una schermata di blocco che viene visualizzata all'avvio del Sistema Operativo. É necessario superare la schermata di blocco prima di poter inserire le proprie credenziali e accedere al sistema. Questo ulteriore passaggio della schermata di blocco può essere utile nei dispositivi che dispongono di touch screen ma può rappresentare solo una perdita di tempo per chi possiede un computer tradizionale.

Per disabilitare la schermata di blocco in Windows 8 e Windows 10 agendo tramite il registro di sistema basta seguire questi semplici passaggi:
  • Avviare l'editor del registro di sistema (WIN+R e digitare regedit seguito da invio)
  • Posizionarsi su 
    HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows
  • Se non presente, creare una nuova chiave e chiamarla Personalization
  • All'interno della nuova chiave, creare un valore DWORD (32bit), nominarlo in NoLockScreen e assegnargli valore 1
Al successivo avvio del sistema la schermata di blocco non sarà più visualizzata.
Per riattivarla basta cancellare il valore NoLockScreen creato e riavviare nuovamente il sistema.

Di seguito è possibile scaricare i file .reg che abilitano/disabilitano la schermata di blocco in Windows 8/10
DOWNLOAD


Windows 10 Lock Screen
FIG 1 - Windows 10 Lock Screen


MS Word Quick Tip: Ordinare i paragrafi automaticamente in MS Word 2013

Microsoft Word 2013 offre numerose funzioni per la riorganizzazione dei contenuti di un documento. Una funzione utile e poco conosciuta è quella dell'ordinamento dei paragrafi tramite numerazione. Porzioni di testo si possono spostare tramite i comandi Taglia e Incolla oppure semplicemente trascinandole, dopo averle selezionate, nella posizione desiderata. Tuttavia tali metodi sono poco indicati nel caso in cui bisogna lavorare su un numero elevato di paragrafi. In questi casi è utile numerare i paragrafi ed utilizzare la funzione di ordinamento automatico:

Individuare il paragrafo da spostare all'inizio del capitolo, posizionare il cursore all'inizio del testo e digitare il carattere 1 seguito da uno spazio (nel caso in cui i paragrafi da ordinare siano più di 9 è necessario inserire uno zero prima del numero). Spostarsi sul paragrafo che si vuole spostare in seconda posizione e aggiungere i caratteri 2 (oppure 02) e uno spazio all'inizio del testo. Una volta numerati tutti i paragrafi che vogliamo spostare, selezionare tutto il testo da elaborare quindi, nella scheda Home, cliccare sul pulsante Ordina nella sezione Paragrafo. Tutti i paragrafi verranno ordinati seguendo la numerazione assegnata.

Word 2013 Ordinamento paragrafi
FIG 1 - Word 2013 Ordinamento paragrafi