venerdì 30 giugno 2023

Windows Server 2022: Gruppi di lavoro

Nelle reti di piccole dimensioni potrebbe non avere senso implementare un controller di dominio con Active Directory. In questi casi, per la condivisione di risorse tra i vari host, potrebbe essere sufficiente il gruppo di lavoro.

Cos'è un gruppo di lavoro

Un gruppo di lavoro è un gruppo peer-to-peer di computer che condividono risorse ma che non appartengono a un dominio Active Directory. Un gruppo di lavoro può avere un server centrale che fornisce alcuni servizi, oppure può semplicemente condividere i dati con le singole workstation. La presenza di uno o più server all'interno di un gruppo di lavoro non è necessaria, si può creare un gruppo di lavoro con i soli sistemi client. Un gruppo di lavoro può essere piccolo, composto da due computer, o di grandi dimensioni. Più il gruppo di lavoro diventa grande più diventa complesso da amministrare.

Affinché un gruppo di lavoro funzioni correttamente, tutti i sistemi devono condividere lo stesso nome di gruppo. Per impostazione predefinita, in Windows, un sistema non collegato a un dominio appartiene a un gruppo di lavoro chiamato WORKGROUP. La differenza principale da tenere presente tra le relazioni peer-to-peer e quelle client-server, come quelle realizzate in Active Directory, è che le relazioni peer-to-peer sono completamente decentralizzate. È necessario impostare esplicitamente l'accesso per gli utenti e le risorse su ogni server/workstation a cui si desidera connettere. 
Uno dei vantaggi principali dei gruppi di lavoro è che possono essere molto semplici da gestire, purché siano piccoli. È sufficiente configurare una risorsa per la condivisione e definire con chi si vuole condividere quella risorsa.

Per capire se un gruppo di lavoro è adatto al proprio ambiente è necessario capire che cosa si può fare o non si può fare con un gruppo di lavoro. Innanzitutto bisogna considerare la dimensione della rete. Ad esempio, se la rete è piccola, con meno di 15-20 host, un gruppo di lavoro può essere una buona soluzione. Se invece la rete è composta da 100 o più host, un gruppo di lavoro probabilmente non è una buona scelta, perché comporterebbe una grande quantità di lavoro per la sua gestione.
In un gruppo di lavoro è possibile condividere file, database e stampanti. Se questo è tutto ciò di cui si ha bisogno e la rete è di piccole dimensioni, allora un gruppo di lavoro potrebbe rappresentare una buona soluzione. In questo modo si risparmia la spesa per la creazione di un controller di dominio, che necessita di un ulteriore licenza per il sistema operativo del server, e il costo dell'assunzione di un amministratore di sistema che sappia come gestire Active Directory.
Tuttavia, non si dispone di un'autenticazione centralizzata: ogni utente deve avere un account sul sistema in cui vuole accedere alle risorse. Non è possibile gestire i sistemi con i Criteri di gruppo: è necessario utilizzare solo i criteri di sicurezza locali. Infine, non è possibile eseguire applicazioni che richiedono Active Directory. 

Confronto tra condivisione centralizzata e di gruppo

Se si decide di utilizzare un gruppo di lavoro bisognerà decidere anche il modello di condivisione da utilizzare: modello di condivisione centralizzato o un modello di condivisione di gruppo. Nel modello di condivisione centralizzato, tutti i dati sono archiviati su un unico sistema, una workstation o un server. Tutti gli altri membri del gruppo di lavoro si collegano a questa postazione centrale per utilizzare le risorse condivise. Il modello di condivisione centralizzata è il più semplice da sostenere, perché è possibile impostare gli account dei membri del gruppo di lavoro sul server e questi saranno in grado di condividere le risorse. Nel modello di condivisione di gruppo, tutte le workstation del gruppo condividono risorse diverse. Il modello di condivisione di gruppo può essere molto più complesso da gestire, perché tutti gli utenti devono avere accesso a ogni sistema su cui risiede la risorsa a cui si intende accedere.
 

Configurazione di un server per un gruppo di lavoro

Quando si configura un server come server di un gruppo di lavoro, è necessario aggiungere gruppi, utenti e le risorse che si desidera condividere. Prima di fare tutto ciò, è necessario cambiare il nome del gruppo di lavoro.


1. Modifica del nome del gruppo di lavoro
Il nome predefinito del gruppo di lavoro di Windows è WORKGROUP. In una piccola azienda è opportuno modificare il nome del gruppo di lavoro con qualcosa di più significativo (anche per una questione di sicurezza e di best practice). Ecco come fare: 
  • In Server Manager, cliccare su Server locale quindi sul collegamento WORKGROUP accanto alla scritta Gruppo di lavoro.
    Server Manager, Server locale
    FIG 1- Server Manager, Server locale

  • All'interno della finestra Proprietà del sistema cliccare sul pulsante Cambia.

    Proprietà del sistema
    FIG 2 - Proprietà del sistema

  • Nella casella di testo Gruppo di lavoro sostituire la scritta WORKGROUP con il nome che si desidera assegnare al gruppo di lavoro, quindi cliccare su OK.
    Cambiamenti dominio/nome computer
    FIG 3 - Cambiamenti dominio/nome computer

  • Verrà mostrata una finestra di dialogo con il nuovo nome. Cliccare su OK.
    Nuovo gruppo di lavoro
    FIG 4 - Nuovo gruppo di lavoro

  • Nella finestra successiva veniamo avvisati che è necessario riavviare il sistema per rendere effettive le modifiche. Cliccare su OK.
    Riavvio del sistema
    FIG 5 - Riavvio del sistema

  • Si ritorna alla  finestra Proprietà del sistema. Cliccare su Chiudi.
    Proprietà del sistema
    FIG 6 - Proprietà del sistema

  • A questo punto verrà mostrata una nuova finestra di dialogo che ci chiede se desideriamo riavviare il sistema o farlo in un momento successivo. Cliccare su Riavvia ora. Dopo il riavvio la modifica del nome del gruppo di lavoro sarà effettiva.
    Riavvio necessario
    FIG 7 - Riavvio necessario



2. Creazione di gruppi
Anziché lavorare sui singoli account utente è preferibile lavorare sui gruppi: si concedono le autorizzazioni per le risorse condivise al gruppo piuttosto che direttamente agli account utente. Questo garantisce agli utenti l'accesso a tutto ciò di cui hanno bisogno ed è molto più facile da gestire rispetto alle autorizzazioni dei singoli utenti. Per questo motivo, è consigliabile creare gruppi prima di creare utenti. Per creare un gruppo:
  • In Server Manager, cliccare sul menu Strumenti e selezionare Gestione computer.
    Server manager, Gestione computer
    FIG 8 - Server manager, Gestione computer

  • Selezionare Utenti e gruppi locali quindi fare doppio clic su Gruppi.
    Gestione computer
    FIG 9 - Gestione computer

  • Windows Server 2022 include diversi gruppi già pronti. Per creare un nuovo gruppo, cliccare sul menu Azione e selezionare Nuovo gruppo.

    Creazione nuovo gruppo
    FIG 10 - Creazione nuovo gruppo
  • Nella casella Nome gruppo digitare il nome che si intende assegnare al gruppo che si sta creando. Nella casella Descrizione è possibile scrivere una breve descrizione del gruppo. Cliccare su Crea per procedere alla creazione del gruppo.
    Nuovo gruppo
    FIG 11 - Nuovo gruppo
  • Cliccare su Chiudi per chiudere la finestra di dialogo Nuovo gruppo.
 

3. Creazione di utenti e aggiunta di utenti al gruppo
Per poter accedere a un gruppo di lavoro, un utente deve disporre di un account locale sul sistema a cui sta cercando di connettersi. Quando si crea l'account utente, è possibile concedere direttamente le autorizzazioni, ma aggiungere l'utente a un gruppo con le autorizzazioni corrette è molto più semplice. 
Ecco come creare un utente e aggiungerlo a un gruppo:
  • In Server Manager, dal menu Strumenti, selezionare Gestione computer.
  • Selezionare Utenti e gruppi locali quindi doppio click su Utenti.
    Gestione computer
    FIG 12 - Gestione computer

  • Windows Server 2022 include alcuni account utente già pronti. In questo esempio, andremo a creare un account utente chiamato Utente1. Cliccare sul menu Azione e selezionare Nuovo utente (in alternativa cliccare su Altre azioni sul lato destro della finestra e scegliere Nuovo utente).
    Creazione nuovo utente
    FIG 13 - Creazione nuovo utente

  • Nella finestra di dialogo Nuovo utente, compilare i campi Nome utente, Nome completo e Password. In un ambiente di produzione, si consiglia di lasciare selezionata la casella di controllo Cambiamento obbligatorio password all'accesso successivo. Cliccare su Crea.
    Nuovo utente
    FIG 14 - Nuovo utente
  • Cliccare su Chiudi per chiudere la finestra di dialogo Nuovo utente.
  • Fare clic con il tasto destro del mouse sull'utente appena creato e scegliere Proprietà. Verrà visualizzata la finestra di dialogo Proprietà nome utente (dove nome utente è il nome dell'utente di cui si sta esaminando le proprietà).

    Visualizzazione Proprietà account utente
    FIG 15 - Visualizzazione Proprietà account utente

  • Fare clic sulla scheda Membro di e cliccare sul pulsante Aggiungi
    Membro di
    FIG 16 - Membro di

  • Viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona Gruppi. Nel campo Immettere i nomi degli oggetti da selezionare, digitare il nome del gruppo creato in precedenza e fare clic su Controlla nomi. Se il gruppo viene trovato, sarà sottolineato e inizierà con il nome del server, come mostrato in FIG 17. Cliccare su OK per chiudere la finestra di dialogo.
    Seleziona Gruppi
    FIG 17 - Seleziona Gruppi

  • Cliccare su OK per chiudere la finestra delle proprietà.
    Proprietà utente
    FIG 18 - Proprietà utente
A questo punto abbiamo inserito il nuovo utente nel gruppo creato in precedenza.


4. Risorse condivise
Le cose più comuni che vengono condivise in uno scenario di gruppo di lavoro sono le stampanti e i file. Ecco come condividere file e cartelle:
  • In Server Manager, dal menu Strumenti, selezionare Gestione computer.
  • Cliccare su Cartelle condivise, quindi doppio clic su Condivisioni.
    Cartelle condivise
    FIG 19 - Cartelle condivise

  • Dal menu Azione selezionare Nuova condivisione per avviare la creazione guidata di una cartella condivisa.
    Nuova condivisione
    FIG 20 - Nuova condivisione

  • Nella prima schermata della creazione guidata, cliccare su Avanti per proseguire.
    Creazione guidata cartella condivisa
    FIG 21 - Creazione guidata cartella condivisa

  • Nella schermata Percorso cartella, fare clic su Sfoglia
    Percorso cartella
    FIG 22 - Percorso cartella

  • Nella finestra di dialogo Cerca cartella, navigare fino alla cartella che si desidera condividere, selezionarla e cliccare su OK.

    Cerca cartella
    FIG 23 - Cerca cartella

  • Riappare la finestra Percorso cartella con la cartella selezionata nel passo precedente. Cliccare su Avanti per proseguire.
  • La schermata successiva consente di modificare il nome della condivisione e di impostare le impostazioni offline. Ciò consente agli utenti offline di accedere ai file della condivisione. Cliccare su Avanti.
    Nome, descrizione e impostazioni
    FIG 24 - Nome, descrizione e impostazioni

  • La schermata successiva consente di personalizzare le autorizzazioni per la condivisione. Selezionare l'opzione Personalizza autorizzazioni, quindi fare clic su Personalizzate
    Personalizza autorizzazioni
    FIG 25 - Personalizza autorizzazioni

  • Viene visualizzata la finestra di dialogo Personalizza autorizzazioni. Di default il gruppo Everyone può accedere in lettura alla share. Per autorizzare un nuovo utente/gruppo cliccare su Aggiungi.
    Personalizza autorizzazioni
    FIG 26 - Personalizza autorizzazioni

  • Nella casella Immettere i nomi degli oggetti da selezionare, digitare il nome del gruppo creato in precedenza e fare clic su Controlla nomi per assicurarsi che venga risolto, quindi cliccare su OK.
    Seleziona Utenti o Gruppi
    FIG 27 - Seleziona Utenti o Gruppi
  • Nella sezione Autorizzazioni per gli utenti della workstation, impostare le autorizzazioni desiderate per la condivisione. In genere, si selezionano le caselle di controllo Modifica e Lettura. Una volta selezionate le autorizzazioni desiderate cliccare su OK.

    Autorizzazioni per il gruppo
    FIG 28 - Autorizzazioni per il gruppo

  • Cliccare su Fine.
    Autorizzazioni cartella condivisa
    FIG 29 - Autorizzazioni cartella condivisa

  • Nella schermata Condivisione riuscita, fare nuovamente clic su Fine.
    Condivisione riuscita
    FIG 30 - Condivisione riuscita

  • Dopo che la condivisione è stata aggiunta, verrà visualizzata in Condivisioni sotto Cartelle condivise, come mostrato in FIG 31.

    Condivisioni
    FIG 31 - Condivisioni

Se avete mai creato dei gruppi di lavoro su una versione precedente di Windows, sapete che il passo successivo consisteva nell'aggiungere il gruppo creato alle autorizzazioni di condivisione della cartella nel file system. Si trattava di un doppio lavoro. Fortunatamente, Microsoft ha posto rimedio a questa situazione. Quando si condivide la cartella nell'area Cartelle condivise di Gestione computer, vengono impostate anche le autorizzazioni di condivisione. Per controllare le impostazioni:
  • Avviare Esplora file, quindi posizionarsi sulla cartella condivisa.
  • Cliccare, con il tasto destro del mouse, sulla cartella condivisa e selezionare Proprietà dal menu contestuale.
  • Selezionare la scheda Condivisione e cliccare su Condivisione avanzata.
    Proprietà
    FIG 32 - Proprietà

  • In questa schermata è possibile modificare il numero di utenti che possono connettersi contemporaneamente, modificare le autorizzazioni e modificare la cache. In questo contesto, il caching si riferisce all'accesso offline. Cliccare su Autorizzazioni.
    Condivisione avanzata
    FIG 33 - Condivisione avanzata

  • Come visibile in FIG 34, le autorizzazioni saranno quelle impostate attraverso la procedura guidata.
    Autorizzazioni
    FIG 34 - Autorizzazioni






giovedì 29 giugno 2023

Windows Server 2022: Menu Impostazioni

Per anni il Pannello di controllo è stato lo strumento principale per la gestione delle impostazioni dei sistemi operativi Windows. Da Pannello di controllo era possibile configurare i dispositivi, impostare la data e l'ora, modificare la lingua, installare/disinstallare programmi e funzionalità, gestire gli aggiornamenti, impostare le opzioni di accessibilità, ecc. Da diverso tempo Microsoft sta lavorando attivamente per sostituire il vecchio Pannello di controllo con il più recente menu Impostazioni. Al momento il Pannello di controllo è ancora presente sulle versioni di Windows, ma sempre più funzioni vengono migrate al nuovo menu Impostazioni. In quest'articolo verrà mostrato come accedere al menu Impostazioni e le voci principali presenti.

Accesso al menu Impostazioni

L'accesso al menu Impostazioni può avvenire in modi diversi. I più veloci e utilizzati sono i seguenti:
  • Cliccare sul menu Start e selezionare Impostazioni (l'icona dell'ingranaggio).
  •  Cliccare con il tasto destro del mouse sul menu Start e selezionare Impostazioni.
  • Utilizzare la combinazione di tasti WIN+I
Impostazioni di Windows
FIG 1 - Impostazioni di Windows


Voci del menu Impostazioni

Le voci presenti all'interno del menu Impostazioni vengono utilizzate per configurare le funzionalità del sistema operativo. Il menu Impostazioni contiene la maggior parte degli strumenti di amministrazione ed è il luogo in cui vengono introdotte le nuove funzionalità. Di seguito verranno mostrate le voci principali del menu Impostazioni.

Sistema

Il menu Sistema mostra molte delle funzioni che si desidera configurare sul sistema, tra cui:
  • Schermo
    Modifica delle impostazioni dello schermo.
  • Audio
    Regolazione delle impostazioni audio.
  • Notifiche e azioni e Assistente notifiche
    Configurazione delle notifiche di sistema
  • Alimentazione e sospensione
    Regolazione delle impostazioni di alimentazione e di sospensione.
  • Archiviazione
    Accedere alle utilità di ottimizzazione e pulizia del disco.
  • Tablet
    Impostazioni modalità tablet.
  • Multitasking
    Gestione di più finestre.
  • Proiezione su questo PC
    Utilizzo di Miracast.
  • Desktop remoto
    Configurazione di Desktop remoto.
Sistema
FIG 2 - Sistema


Dispositivi

Il menu Dispositivi consente di lavorare con i dispositivi Bluetooth, le stampanti e gli scanner, nonché con le impostazioni della tastiera e del mouse. È inoltre possibile modificare il comportamento dell'autoplay e regolare il modo in cui il sistema comunica i problemi USB.
Dispositivi
FIG 3 - Dispositivi


Rete e Internet

Il menu Rete e Internet consente di visualizzare lo stato della connessione di rete e di impostare o configurare connessioni Ethernet, connessioni remote (dial-up), VPN (Virtual Private Network) e proxy.
Rete e Internet
FIG 4 - Rete e Internet


Personalizzazione

Il menu Personalizzazione consente di personalizzare l'aspetto del server. Qui è possibile impostare immagini e i colori di sfondo, configurare l'immagine della schermata di blocco, impostare i temi e gestire i caratteri, nonché personalizzare il menu Start e la barra delle applicazioni.
Anche se queste impostazioni possono apparire poco importanti su un server, potrebbero risultare utili in alcuni scenari: ad esempio si può pensare di utilizzare un'immagine o un colore di sfondo personalizzato per distinguere visivamente un sistema che si trova in un ambiente di test da uno in ambiente di produzione.
Personalizzazione
FIG 5 - Personalizzazione



App

Il menu App consente di installare/disinstallare programmi, impostare le app predefinite e scegliere quali applicazioni avviare automaticamente all'accesso. Inoltre, se si dispone di un sito web che può essere aperto sia in un'applicazione che in un browser, è possibile regolare questo comportamento con le applicazioni per i siti web.
App
FIG 6 - App


Account

Il menu Account consente di lavorare con gli account utente locali e i metodi di autenticazione. Il sistema operativo supporta una serie di opzioni di accesso tra cui Windows Hello, chiavi di sicurezza fisiche e, naturalmente, il tradizionale scenario delle password.
Account
FIG 7 - Account


Data/ora e lingua

Nel menu Data/ora e lingua è possibile agire sulle impostazioni della data e dell'ora, modificare l'area geografica (insieme a ad altre impostazioni tra cui i tipi di calendario e il formato di data e ora), installare nuove lingue e impostare la lingua predefinita da utilizzare per vari servizi. È anche possibile configurare il riconoscimento vocale e selezionare la voce che si desidera che il sistema utilizzi se si interagisce con esso in quel modo.
Data/ora e lingua
FIG 8 - Data/ora e lingua


Accessibilità

Il menu Accessibilità contiene tutti gli strumenti di accessibilità inclusi nel sistema operativo Windows. Qui si possono fare molte cose diverse, come ad esempio le seguenti:
  • Ottimizzare l'esperienza per gli ipovedenti.
  • Ottimizzare l'esperienza per i soggetti non udenti.
  • Configurare il mouse con puntatori più grandi o di colore diverso.
  • Scegliere cursori di testo di colore diverso e manipolare le dimensioni del cursore di testo.
  • Regolare le impostazioni della tastiera.
  • Impostare una lente di ingrandimento sullo schermo.
  • Impostare un lettore di schermo (Assistente vocale).
  • Impostare una tastiera su schermo.
  • Agire sulle impostazioni di alto contrasto per la visibilità.
Accessibilità
FIG 9 - Accessibilità


Ricerca

Il menu Ricerca consente di modificare le impostazioni di Ricerca sicura (SafeSearch) che protegge dalle immagini indesiderate su Internet, nonché le modalità di ricerca dei contenuti sul sistema e su qualsiasi account di archiviazione cloud collegato.
Ricerca
FIG 10 - Ricerca


Privacy

Nel menu Privacy è possibile regolare le autorizzazioni concesse al sistema operativo e alle applicazioni installate. È piuttosto semplice anche se ci sono numerose impostazioni da regolare. 
 
Privacy
FIG 11 - Privacy


Aggiornamento e sicurezza

Nel menu Aggiornamento e sicurezza è possibile configurare gli aggiornamenti e gestire le impostazioni di sicurezza di Windows, come l'antivirus, il firewall, il controllo di app e browser e la sicurezza del dispositivo. Questo menu consente anche di accedere alle utilità di risoluzione dei problemi e alle opzioni di ripristino. Da questo menu è possibile anche attivare la copia di Windows e agire sulle impostazioni pensate per gli sviluppatori.
Aggiornamento e sicurezza
FIG 12 - Aggiornamento e sicurezza



 


mercoledì 28 giugno 2023

Windows Server 2022: Configurazioni varie

In questo articolo farò una veloce panoramica sulle altre configurazioni che possono migliorare l'esperienza di lavoro sul server. 
 
Tastiera
Dal menu Impostazioni cliccare su Dispositivi e quindi selezionare Digitazione. Da qui è possibile configurare la tastiera in base alle proprie esigenze.
Digitazione
FIG 1 - Digitazione

Mouse
Dal menu Impostazioni, selezionare Dispositivi e quindi Mouse.  Da qui è possibile regolare la configurazione dei pulsanti, i cursori e il comportamento della rotellina di scorrimento.
Mouse
FIG 2 - Mouse
 
Gestione dell'alimentazione
Dal menu Impostazioni, cliccare su Sistema quindi selezionare Alimentazione e sospensione. Verranno presentate alcune impostazioni di base. Tuttavia, è possibile ottenere un livello di dettaglio più elevato facendo clic su Impostazioni di risparmio energia aggiuntive. In questo modo sarà possibile scegliere la combinazione di risparmio energetico desiderata e altre opzioni.
Alimentazione e sospensione
FIG 3 - Alimentazione e sospensione

Opzioni risparmio energia
FIG 4 - Opzioni risparmio energia

 
Audio
Dal menu Impostazioni, fare clic su Sistema, quindi su Audio. In questa schermata è possibile personalizzare i dispositivi audio e di registrazione predefiniti. 
Audio
FIG 5 - Audio
 
Lingua
Dal menu Impostazioni, fare clic su Data/ora e lingua quindi selezionare Lingua. Da questa schermata è possibile aggiungere nuove lingue, impostare nuove lingue predefinite e modificare il layout della tastiera, se desiderato. 
Lingua
FIG 6 - Lingua

Font
Generalmente i Font installati sul sistema sono più che sufficienti a coprire quasi tutte le esigenze. Tuttavia, potrebbe essere necessario installare nuovi Font ad esempio perché richiesto da un'applicazione di terze parti, oppure perché bisogna installare dei font per i codici a barre o semplicemente perché in azienda si preferisce utilizzare un tipo di carattere diverso. Per lavorare con i Font, aprire il menu Impostazioni, cliccare su Personalizza e selezionare la voce Caratteri. L'interfaccia offre esempi visivi per ciascun font e la possibilità di ottenere altri font dal Microsoft Store. 
Caratteri
FIG 7 - Caratteri






domenica 25 giugno 2023

Windows Server 2022: Configurazione del ruolo Print Server

Nell'articolo Windows Server 2022: Stampanti. Installazione ruolo Servizi di stampa e digitalizzazione (Print Server) abbiamo visto come installare il ruolo di Print Server. Una volta installato il ruolo è possibile procedere alla configurazione:
Da Server Manager, cliccare sul menu Strumenti e selezionare Gestione stampa.
Server Manager
FIG 1 - Server Manager
Nella finestra Gestione stampa, espandere Server di stampa. Cliccare, con il tasto destro del mouse, sul server di stampa e selezionare Aggiungi stampante per avviare l'installazione guidata della stampante.
Gestione stampa
FIG 2 - Gestione stampa
Selezionare l'opzione Aggiungi stampanti IPP, TCP/IP o per servizi web tramite indirizzo IP o nome host e cliccare su Avanti.
Installazione guidata stampante di rete
FIG 3 - Installazione guidata stampante di rete
Inserire l'indirizzo IP della stampante e cliccare su Avanti.
Indirizzo stampante
FIG 4 - Indirizzo stampante
Proseguendo nell'installazione sarà possibile assegnare un nome alla stampante e condividerla.
Nome stampante e impostazioni condivisione
FIG 5 - Nome stampante e impostazioni condivisione
La finestra successiva mostrerà un riepilogo delle informazioni sulla stampante trovata. Cliccare su Avanti per avviare l'installazione del driver.
Stampante trovata
FIG 6 - Stampante trovata
Al termine dell'installazione, cliccare su Fine per terminare la procedura guidata.
Installazione completata
FIG 7 - Installazione completata

Connessione a una stampante su un server di stampa

La connessione ad una workstation di una stampante presente su un server di stampa è piuttosto semplice. È possibile aggiungere la stampante con un percorso UNC (Universal Naming Convention), come ad esempio \\nome-server\nome-stampante. Affinché ciò funzioni, il nome del server deve essere risolto nel DNS. In caso contrario, è possibile eseguire l'UNC con l'indirizzo IP anziché con il nome del server. Negli ambienti aziendali, solitamente si preferisce utilizzare i Criteri di gruppo per gestire le stampanti degli utenti e/o dei computer.

L'uso del percorso UNC di un oggetto, come una condivisione su un file server o una stampante, è un modo comodo per accedere alle risorse senza sapere dove si trovano. Nell'esempio di un file server, ad esempio, il percorso locale di un file potrebbe essere E:\NomeCartella\NomeShare\File.txt. Il percorso UNC sarebbe \\NomeServer\NomeShare\File.txt. Se la condivisione viene spostata su un altro disco, il percorso UNC rimane invariato.