L'installazione dei driver di una scheda grafica NVIDIA è, almeno apparentemente, un'operazione piuttosto semplice: si scarica il pacchetto dal sito del produttore, si avvia il programma di installazione e si seguono le procedure guidate.
Il problema è che il pacchetto ufficiale può includere numerosi componenti e servizi che non sono necessariamente indispensabili per tutti gli utenti. Un sistema utilizzato esclusivamente per il gaming, ad esempio, può avere esigenze differenti rispetto a una workstation destinata all'elaborazione video, alla grafica 3D o all'utilizzo di applicazioni professionali.
È proprio in questo scenario che può risultare interessante NVCleanstall, un'utility progettata per consentire una maggiore granularità nella selezione dei componenti dei driver NVIDIA.
L'obiettivo non è sostituire il driver NVIDIA, bensì permettere all'utente di costruire un'installazione personalizzata, scegliendo quali componenti installare e quali invece escludere.
Il risultato può essere un'installazione più essenziale, con meno componenti e servizi non necessari per lo specifico sistema.
Al momento della stesura dell'articolo, l'ultima versione disponibile di NVCleanstall è la 1.19. Il programma può essere scaricato gratuitamente dalla pagina dedicata di TechPowerUp.
Vantaggi nell'utilizzo di NVCleanstall
Il principale vantaggio di NVCleanstall consiste nel fornire all'utente un controllo che normalmente non è altrettanto granulare nell'installazione standard.
Il programma consente infatti di:
- individuare automaticamente la GPU NVIDIA installata;
- utilizzare il driver più recente compatibile con l'hardware;
- selezionare manualmente una specifica versione del driver;
- utilizzare una versione Studio del driver, quando disponibile;
- utilizzare driver già presenti localmente;
- scegliere singolarmente i componenti da installare;
- effettuare, quando necessario, un'installazione pulita;
- disabilitare alcune funzioni accessorie;
- accedere a impostazioni avanzate destinate agli utenti più esperti;
- preparare un pacchetto di installazione personalizzato per utilizzarlo successivamente.
Questa flessibilità può essere particolarmente interessante in ambienti nei quali si desidera mantenere il sistema il più possibile essenziale oppure quando una determinata versione del driver si è dimostrata più stabile rispetto all'ultima release disponibile.
Avviare NVCleanstall
Per avviare NVCleanstall, è sufficiente eseguire un doppio clic sul file eseguibile precedentemente scaricato. Non è richiesta un'installazione preliminare del programma, poiché l'utility può essere eseguita direttamente dal relativo file eseguibile.
All'avvio, NVCleanstall analizza l'hardware grafico presente nel computer.
La schermata iniziale identifica la GPU NVIDIA installata e visualizza informazioni relative al driver attualmente presente nel sistema.
Nell'interfaccia vengono inoltre indicate alcune caratteristiche del driver e della piattaforma, tra cui il tipo di driver, l'architettura a 64 bit e la destinazione desktop o notebook. Viene inoltre indicato se è installata una versione Studio del driver.
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| FIG 1 - Schermata iniziale di NVCleanstall con rilevamento della GPU |
Questa prima schermata rappresenta quindi il punto di partenza della procedura e permette di verificare immediatamente che il programma abbia identificato correttamente la scheda grafica.
Scegliere il driver NVIDIA
Una delle caratteristiche più interessanti di NVCleanstall è la possibilità di decidere da dove recuperare il driver.
1. Install best driver for my hardware
Quando il computer è connesso a Internet, l'opzione dedicata all'installazione del driver migliore per l'hardware individua la versione ufficiale più recente compatibile con la GPU. L'opzione Install best driver for my hardware, selezionata di default, consente di installare il miglior driver per il proprio hardware (FIG 1).
2. Manually select a driver version
L'utente può tuttavia scegliere manualmente una versione specifica.
Questa possibilità è tutt'altro che marginale. In caso di problemi introdotti da un aggiornamento recente, poter installare una versione precedente e già verificata può essere preferibile rispetto all'utilizzo obbligatorio dell'ultima release.
La scelta manuale può inoltre essere utile quando si dispone di una versione del driver nota per funzionare correttamente con una determinata applicazione o con uno specifico gioco.
Per selezionare manualmente il driver da installare tra quelli disponibili, va selezionata l'opzione Manually select a driver version.
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| FIG 2 - Selezione manuale del driver |
Driver Game Ready e Studio
NVCleanstall consente di scegliere il ramo Studio dei driver NVIDIA.
La distinzione è particolarmente interessante per gli utenti professionali: i driver Studio sono orientati principalmente all'utilizzo con applicazioni creative e produttive, mentre i driver Game Ready sono maggiormente orientati al gaming.
Per una workstation utilizzata, ad esempio, con software di produzione multimediale, grafica o montaggio video, la disponibilità della versione Studio rappresenta quindi un'opzione da prendere in considerazione.
Visualizzare tutte le versioni disponibili
È presente anche un'opzione per visualizzare tutte le versioni dei driver disponibili (Show all versions).
Si tratta di una funzione destinata soprattutto agli utenti avanzati: l'elenco può infatti comprendere numerose versioni precedenti che potrebbero non essere compatibili con l'hardware o con la versione di Windows utilizzata.
Per un'installazione ordinaria è quindi generalmente preferibile utilizzare la versione raccomandata dal programma, ricorrendo alla selezione manuale quando esiste una precisa esigenza tecnica.
3. Use driver files on disk
Un'altra possibilità consiste nell'utilizzare un driver già presente sul disco selezionando l'opzione Use driver files on disk.
Questa modalità è particolarmente utile quando si vuole lavorare offline, oppure quando il driver è stato precedentemente scaricato e si desidera riutilizzarlo.
Può essere una soluzione interessante anche durante la preparazione di una workstation o nell'ambito di procedure di deployment nelle quali il pacchetto driver deve essere mantenuto localmente e installato senza dipendere dalla disponibilità della connessione Internet.
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| FIG 3 - Utilizzo di un driver presente sul disco |
4. Install NVCleanstall on this machine
NVCleanstall può essere utilizzato come programma standalone/portable oppure installato sulla macchina.
Per un utilizzo occasionale, la modalità portatile è generalmente sufficiente.
L'installazione permanente dell'applicazione può invece avere senso quando si prevede di utilizzare frequentemente NVCleanstall per rimuovere e reinstallare differenti versioni dei driver.
Effettuare continuamente controlli e aggiornamenti dei driver non è necessariamente coerente con l'obiettivo di mantenere un'installazione minimale. Se il sistema è stabile e il driver svolge correttamente il proprio compito, non esiste sempre una ragione tecnica per sostituirlo immediatamente.
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| FIG 4 - Installare NVCleanstall sul PC |
Selezione componenti da installare
Una volta selezionata la versione del driver, premendo Next si accede alla schermata più importante di NVCleanstall: quella dedicata alla scelta dei componenti.
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| FIG 5 - Selezione componenti da installare |
La composizione dell'elenco può cambiare in funzione della versione del driver.
- Display Driver
Il Display Driver, cioè il driver grafico vero e proprio, rappresenta naturalmente il componente fondamentale.
A seconda dell'utilizzo del computer possono però essere necessari ulteriori componenti.
Un esempio è rappresentato dall'audio tramite HDMI o DisplayPort. Se il monitor o il televisore riceve anche il segnale audio dalla GPU, il relativo componente non dovrebbe essere rimosso.
Lo stesso principio vale per particolari configurazioni di streaming e acquisizione video.
- Legacy Control Panel
Questo è il tradizionale Pannello di controllo NVIDIA, accessibile facendo clic con il pulsante destro del mouse sul desktop. Funziona autonomamente, senza richiedere altri componenti.
Quando si installa NVIDIA App, questo componente è necessario per fornire il supporto ai profili dei giochi; in caso contrario, potrebbe essere visualizzato l'errore "impossibile recuperare le impostazioni".
- HD Audio via HDMI
Il componente è necessario se si desidera utilizzare la GPU NVIDIA per trasmettere l'audio attraverso HDMI o DisplayPort, ad esempio verso un televisore o un monitor dotato di altoparlanti. Non è invece indispensabile quando l'audio viene gestito tramite una scheda audio dedicata oppure attraverso le uscite audio integrate nella scheda madre. NVIDIA documenta infatti l'utilizzo dell'uscita HDMI della GPU per veicolare contemporaneamente segnale video e audio digitale.
- Microsoft Visual C 2017 Runtimes
Alcune funzionalità opzionali del pacchetto NVIDIA richiedono la presenza di specifici componenti runtime. Nella maggior parte dei casi, questi moduli figurano già all'interno dell'ambiente Windows, poiché condivisi da numerose altre applicazioni di terze parti. Va tuttavia precisato che la loro installazione non è in alcun modo vincolante per il corretto funzionamento del driver video di base.
- PhysX
NVIDIA PhysX è una libreria software progettata per gestire le interazioni e le simulazioni fisiche tra gli oggetti all'interno dei videogame. Si tratta di una tecnologia ormai poco diffusa nei titoli recenti, poiché la maggior parte dei motori di gioco moderni integra nativamente un proprio sistema di gestione della fisica.
- USB-C Driver
Questo modulo introduce la gestione del controller per la porta USB-C (VirtualLink) presente su alcuni modelli della serie NVIDIA GeForce RTX 20 (architettura Turing). Qualora non si utilizzi una scheda di questa generazione o non si intenda sfruttare la suddetta porta per la trasmissione video o il collegamento di visori VR, il componente può essere tranquillamente escluso dal pacchetto d'installazione.
- FrameView SDK
NVIDIA FrameView è uno strumento di benchmark e telemetria ideato per il tracciamento dei framerate, dei tempi di rendering (frame time), dell'assorbimento energetico e dell'efficienza prestazioni-per-watt. Questo modulo viene impiegato direttamente dalla NVIDIA App per rilevare i dati dei sensori di sistema e mostrare le metriche in sovrimpressione durante le sessioni di gioco. Omettendo la sua installazione, l'overlay ufficiale risulterà privo di statistiche; in tal caso, è possibile affidarsi ad alternative di terze parti ampiamente collaudate come MSI Afterburner (abbinato a RivaTuner Statistics Server).
- Virtual Audio
Questo pacchetto integra le funzionalità necessarie alla registrazione dei flussi audio tramite ShadowPlay, lo strumento nativo NVIDIA dedicato al riassunto e alla cattura delle sessioni di gioco. L'installazione di questo componente è consigliata esclusivamente a chi intende avvalersi dell'utility integrata per registrare o trasmettere i propri contenuti; in caso contrario, se ci si affida a software di terze parti (come OBS Studio), può essere tranquillamente deselezionata.
- Telemetry
Il servizio di telemetria si occupa di trasmettere a NVIDIA i dati diagnostici e di utilizzo raccolti sul sistema, con lo scopo dichiarato di affinare prodotti e servizi. In base a quanto dichiarato dall'azienda, le informazioni rilevate comprendono il profilo hardware e software della macchina, i titoli eseguiti (inclusi parametri grafici, frequenza d'uso e metriche prestazionali), l'impiego delle varie funzionalità del driver e l'area geografica di appartenenza. Disabilitare questo modulo con NVCleanstall rappresenta uno dei principali vantaggi per chi desidera tutelare la propria privacy ed eliminare processi in background non essenziali.
- NV Platform Controllers
Questo modulo introduce le routine di gestione energetica specifiche per i sistemi notebook, abilitando tecnologie fondamentali come il Dynamic Boost e la gestione dinamica del TDP (Thermal Design Power). La sua presenza è indispensabile per garantire il corretto funzionamento e il raggiungimento delle massime prestazioni su tutte le GPU laptop della serie GeForce RTX 30 e successive. In sua assenza, la scheda grafica opererà in una modalità conservativa a basso consumo. Al contrario, se si sta configurando un pacchetto driver destinato a un PC desktop, il modulo Platform Controllers può essere interamente omesso.
- NVIDIA DLISR
Il modulo NVIDIA NGX DLISR (Deep Learning Image Super Resolution) è un componente basato su reti neurali ideato per l'upscaling delle immagini, in grado di incrementare la risoluzione di 2, 4 o 8 volte generandone i pixel mancanti tramite inferenza IA. Pur trattandosi di una tecnologia interessante, la sua effettiva utilità pratica all'interno del pacchetto driver ordinario rimane piuttosto ambigua e poco documentata: per la stragrande maggioranza degli utenti, la sua esclusione tramite NVCleanstall non comporta alcun impatto negativo sulle prestazioni di gioco o sull'uso quotidiano.
- NVIDIA APP
NVIDIA App rappresenta il nuovo centro di controllo unificato sviluppato dall'azienda per sostituire lo storico GeForce Experience. Tra le novità principali spicca l'eliminazione dell'obbligo di login utente e l'integrazione, in un'unica interfaccia, sia delle regolazioni avanzate del classico Pannello di Controllo (come la gestione dei monitor), sia dei moduli accessori di GeForce Experience (tra cui la registrazione video tramite ShadowPlay e l'ottimizzazione automatica dei profili di gioco).
Richiede:
NV Container, Telemetry, NV Backend, NVIDIA App MessageBus, ShadowPlay, Legacy Control Panel e FrameView SDK.
- NV Container
NV Container funge da infrastruttura di servizio a beneficio di altri moduli secondari e non essenziali del pacchetto NVIDIA. Tra i suoi compiti vi è, ad esempio, la messa a disposizione delle funzionalità di rete indispensabili per la trasmissione della telemetria e l'invio automatizzato dei report sui crash di sistema. Trattandosi di un'impalcatura di supporto, la sua presenza diventa superflua se si sceglie di non installare software accessori come NVIDIA App, GeForce Experience o i servizi di telemetria
- ShadowPlay
NVIDIA ShadowPlay è l'utility integrata progettata per registrare, condividere in rete e trasmettere in streaming le sessioni di gioco, affiancata dalla nota funzionalità Instant Replay per la cattura retroattiva degli ultimi minuti di partita. Rispetto a software di terze parti, garantisce un impatto minimo sulle prestazioni e sull'uso della CPU, sfruttando una pipeline di cattura e codifica ad accelerazione hardware ottimizzata direttamente sul chip della GPU.
Richiede:
GeForce Experience, NVIDIA App, Virtual Audio e Process Monitor.
- NV Backend
Questo pacchetto include il modulo di rilevamento automatico dei giochi (Game Detection) impiegato dalla suite NVIDIA. La sua funzione principale è la scansione del sistema per aggiungere i titoli installati alla libreria utente, associando a ciascuno di essi le icone ufficiali, i metadati e i profili di ottimizzazione grafica consigliati.
Richiede:
GeForce Experience o la nuova NVIDIA App; in caso di installazione 'barebone' (solo driver video), può essere tranquillamente escluso.
- NVIDIA App MessageBus
NVIDIA App MessageBus funge da sistema di messaggistica e IPC (Inter-Process Communication) per consentire a NVIDIA App di scambiare dati in tempo reale con il backend del driver. Questo bus di comunicazione permette ai vari processi dell'interfaccia di inviare comandi e ricevere lo stato dell'hardware.
Richiede:
NVIDIA App
Qualora si decida di non installare NVIDIA App, questo componente diventa del tutto superfluo e può essere omesso dall'installazione.
Installation Tweaks
Dopo la selezione dei componenti, NVCleanstall permette di personalizzare ulteriormente l'installazione.
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| FIG 6 - Installation Tweaks |
Tra le opzioni disponibili troviamo diverse funzioni particolarmente interessanti.
- Disable Installer Telemetry & Advertising
Questa impostazione interviene sul processo di installazione.
La sua attivazione impedisce la raccolta e l'invio a NVIDIA di determinate informazioni hardware durante il setup e consente inoltre di evitare contenuti promozionali visualizzati durante l'installazione.
È importante sottolineare che l'opzione riguarda il processo di installazione e non costituisce, da sola, una disattivazione generale di ogni forma di telemetria presente nel driver successivamente installato.
- Unattended Express Installation
L'opzione Unattended Express Installation consente di eseguire l'installazione senza richiedere ulteriori interventi da parte dell'utente.
È una funzione interessante soprattutto quando NVCleanstall viene utilizzato nell'ambito di procedure ripetitive o automatizzate.
- Perform a Clean Installation
Tra le opzioni disponibili troviamo Perform a Clean Installation.
La funzione elimina i residui delle precedenti installazioni dei driver NVIDIA prima di procedere con la nuova installazione.
Questa funzione è particolarmente interessante quando si sta risolvendo un problema legato ai driver oppure quando si desidera partire da una configurazione il più possibile pulita.
Va tuttavia considerato che utenti esperti possono utilizzare strumenti specifici come Display Driver Uninstaller (DDU) per eseguire una procedura di pulizia separata. NVCleanstall offre quindi un approccio integrato, ma non necessariamente sostituisce ogni procedura specialistica di manutenzione.
- Add Hardware Support
Add Hardware Support è una funzione rivolta principalmente agli utenti avanzati.
Il suo scopo è consentire interventi sulla compatibilità hardware del pacchetto driver.
Non è un'opzione che dovrebbe essere modificata senza una precisa esigenza: per una normale installazione è consigliabile mantenere le impostazioni predefinite.
- Enable DLSS Indicator
Abilita l'indicatore relativo a DLSS nelle funzionalità che lo supportano.
La funzione non è indispensabile per il normale funzionamento del driver e può quindi essere lasciata disabilitata se non necessaria.
- Disable Multiplane Overlay (MPO)
Disabilita il meccanismo Windows/NVIDIA Multiplane Overlay. Si tratta di un'impostazione opzionale che può essere utilizzata in presenza di specifici problemi di stuttering o flickering.
È però un'impostazione da utilizzare con cautela in quanto la sua disattivazione potrebbe introdurre stuttering o latenza.
In altre parole, non deve essere considerata una generica "ottimizzazione delle prestazioni", ma piuttosto uno strumento di troubleshooting.
- Disable Ansel
NVCleanstall consente anche di disabilitare NVIDIA Ansel, la tecnologia che permette di realizzare catture fotografiche avanzate all'interno dei videogiochi.
Per chi non utilizza questa funzione, la sua rimozione può contribuire a rendere l'installazione più essenziale.
Sui driver moderni l'impatto prestazionale di Ansel è comunque trascurabile; la disattivazione ha quindi maggiore senso per chi non utilizza la funzione o per configurazioni hardware più datate.
- Show Expert Tweaks
Attivando Show Expert Tweaks vengono visualizzate ulteriori impostazioni avanzate.
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| FIG 7 - Show Expert Tweaks |
Questa sezione rappresenta probabilmente la parte più delicata dell'intera procedura.Le opzioni disponibili possono intervenire su componenti e comportamenti del driver a un livello più basso e, pertanto, non dovrebbero essere modificate semplicemente alla ricerca di qualche punto percentuale di prestazioni.
Su GPU NVIDIA recenti, comprese le generazioni RTX più moderne, molte di queste impostazioni possono avere un impatto minimo o nullo sulle prestazioni reali.
1. Disable Driver Telemetry
Una delle impostazioni più interessanti è Disable Driver Telemetry.
La funzione, indicata come sperimentale, tenta di rimuovere dal driver alcuni meccanismi di tracking, come informazioni relative all'utilizzo dell'hardware o alla segnalazione degli arresti anomali.
Il beneficio principale è quindi legato alla riduzione delle comunicazioni in background e alla privacy.
È però fondamentale comprendere le implicazioni tecniche.
Il driver viene modificato e deve essere nuovamente ricostruito e firmato digitalmente. Questo può creare problemi con alcuni software, inclusi sistemi anti-cheat. Ad esempio ci possono essere problemi con Easy Anti-Cheat e applicazioni come Faceit.
Per questo motivo l'opzione dovrebbe essere considerata esclusivamente da utenti consapevoli delle conseguenze.
2. Disable NVIDIA Container
L'opzione Disable NVIDIA Container deve essere utilizzata con particolare prudenza.
La sua disattivazione può impedire il funzionamento del pannello di controllo NVIDIA e può inoltre provocare problemi con alcune applicazioni o giochi che utilizzano modalità borderless.
Non si tratta quindi di una semplice ottimizzazione da applicare indiscriminatamente.
3. NVIDIA HD Audio Device Sleep Timer
Questa impostazione riguarda il comportamento del dispositivo audio HD NVIDIA.
La modifica del comportamento dello sleep timer può essere utile in presenza di problemi nei quali il dispositivo non viene correttamente riattivato.
Anche in questo caso è preferibile utilizzare l'opzione come strumento di troubleshooting piuttosto che come ottimizzazione generica.
4. Enable Message Signaled Interrupts (MSI)
Una delle impostazioni tecniche più interessanti è Enable Message Signaled Interrupts.
L'opzione abilita la modalità MSI (Message Signaled Interrupts), associata a possibili miglioramenti nella reattività e nella latenza.
Una volta attivata, NVCleanstall può permettere di intervenire anche sulla politica e sulla priorità degli interrupt.
Sulle GPU RTX 40 e successive questa configurazione può essere già attiva nei driver più recenti.
Come per molte impostazioni avanzate, i risultati possono variare in funzione della piattaforma hardware e software.
5. Disable HDCP
HDCP (High-bandwidth Digital Content Protection) è un meccanismo utilizzato per la protezione dei contenuti digitali.
NVCleanstall permette di disabilitarlo, ma l'opzione deve essere valutata in relazione all'utilizzo del sistema.
Su hardware meno recente o di fascia bassa la modifica potrebbe produrre un miglioramento marginale, inoltre è sconsigliato disabilitare HDCP quando vengono utilizzati dispositivi come visori VR.
La regola è quindi semplice: se non esiste una specifica esigenza, è preferibile mantenere HDCP attivo.
6. Apply NVENC Video Encoding Session Limit Patch
Un'altra funzione disponibile negli strumenti avanzati è Apply NVENC Video Encoding Session Limit Patch.
L'opzione interviene sui limiti relativi alle sessioni di codifica NVENC delle GPU NVIDIA consumer.
Questa modifica non è necessaria con i driver più recenti.
Anche in questo caso, quindi, si tratta di una funzione da considerare in presenza di una precisa necessità e non di un'impostazione da attivare automaticamente.
7. Start External Application
NVCleanstall permette infine di specificare un'applicazione o uno script esterno da eseguire automaticamente prima o dopo l'installazione del driver.
Questa funzione può avere un certo interesse in ambienti amministrativi o in procedure automatizzate.
Un amministratore potrebbe, per esempio, integrare l'installazione del driver all'interno di una procedura più ampia di manutenzione.
Per l'utente comune si tratta invece di una funzione generalmente non necessaria.
Finished
Terminata la configurazione, premendo Next, NVCleanstall presenta quattro possibilità:
- Install
- Show in Folder
- Copy Folder
- Build Package
È l'opzione più semplice.
NVCleanstall procede immediatamente con l'installazione del driver utilizzando le impostazioni precedentemente selezionate.
Per la maggior parte degli utenti è la scelta più appropriata.
- Show in Folder
Apre Esplora file nella directory temporanea utilizzata da NVCleanstall e permette di visualizzare i file e le modifiche preparate dal programma.
È una funzione principalmente destinata agli utenti avanzati che desiderano analizzare ciò che viene prodotto prima dell'installazione.
- Copy Folder
Consente di copiare il driver preparato in una cartella scelta dall'utente.
Può essere utile per creare una copia locale del pacchetto personalizzato, effettuare attività di manutenzione o utilizzare successivamente i file su un altro sistema compatibile.
- Build Package
Questa funzione crea un vero e proprio pacchetto di installazione personalizzato da utilizzare successivamente.
È particolarmente interessante quando la stessa configurazione deve essere replicata più volte.
Per un singolo PC, invece, generalmente Install è sufficiente.
Conclusioni
- workstation professionali;
- PC gaming nei quali è necessario mantenere una versione specifica del driver;
- sistemi nei quali lo spazio e i componenti installati devono essere ridotti al minimo;
- procedure di deployment;
- sistemi offline;
- troubleshooting di problemi relativi ai driver;
- computer nei quali un aggiornamento recente ha introdotto incompatibilità.









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